|Giancarlo Trapanese|

SALONE DEL LIBRO 2006

Luna traversa

Di Giancarlo Trapanese

A cura di Hacca, Halley Editrice

Con l'autore sono intervenuti Sergio Angeletti e Sherif el Sabbie

Giancarlo Trapanese è un personaggio sorprendente, riuscito a passare egregiamente dal giornalismo sportivo, ( chi non lo ricorda alla conduzione di trasmissioni quali la domenica sportiva, novantesimo minuto e tutto il calcio minuto per minuto?) alla letteratura.

E ci presenta un romanzo bellissimo e profondo, “Luna Traversa”, una storia che passando attraverso la vita di una famiglia in crisi di identità, di una coppia sul punto di scoppiare, affronta il delicato tema della convivenza tra il mondo cattolico e quello islamico. Il romanzo racconta la storia di Giulio ed Elisabetta, che dopo 22 annidi convivenza e un figlio di 13 con il quale entrambi hanno un difficile rapporto. Sembra una coppia come tante, alle prese con una crisi esistenziale e affettiva che rende insopportabile la loro convivenza privandola di aspettative.

Poi, il prorompente desiderio di rompere gli schemi della loro quotidianità e ricercare una nuova dimensione, anche spirituale, che li spinge ad scavarsi dentro fino in fondo, ad affrontare se se stessi e la loro realtà di coppia, fino a capire che solo un radicale e totale cambiamento può salvarli, prima perdendosi per poi ritrovarsi, nella conversione all'Islam.

Questo affascinante libro è stato presentato con gli interventi di Sergio Angeletti, giornalista e sociologo e Sherif el Sabbie, saggista e giornalista di aljazira.

Angeletti sottolinea giustamente quanto sia facile "riconoscersi nei personaggi così sapientemente descritti da Trapanese, in cui ognuno di noi può identificarsi e ritrovare una parte di se e l'importanza che tutto ciò ha nel guardarsi dentro in modo critico e costruttivo". Questo libro è un viaggio non solo fiscico ma soprattutto psicologico verso nuove aperture mentali. Come sottolinea Angieletti, "Trapanese ha scritto tante delle nostre autobiografie emotive, leggendole è possibile che magari facciamo la nostra conoscienza." Sherif el Sabbie lo considera un lavoro importantissimo e utile visti i temi scottanti di estrema attualità che vi sono trattati, in particolar modo la difficile convivenza tra il mondo cattolico e il mondo islamico.