Budda

“Io non conosco, o monaci, altra forma che sia così attraente, così eccitante, così inebriante, così avvincente, così seducente, così contraria alla vita serena, come propria la forma della donna.
A causa della forma della donna, gli esseri sono avvinti, attratti e arsi nel fuoco della brama e della passione e gemono a lungo sotto l’incendio della forma femminile.
Io non conosco, o monaci, altra voce, altro odore, altro sapore, altro contatto, che sia così attraente, così eccitante, così inebriante, così avvincente, così seducente, così contrario alla vita serena come proprio la voce, l’odore, il sapore, il contatto con la donna.
A causa della voce, dell’odore, del sapore, del contatto con la donna gli esseri sono vinti, attratti, arsi nel fuoco della brama e della passione e gemono a lungo sotto l’incanto del contatto femminile.
Che la donna si muova o stia, che sieda o giaccia, che rida o parli, che canti i pianga, che sia vestita o nuda; persino come cadavere la donna avvince il cuore dell’uomo.”

Budda