Preambolo Biblico
“Eva, avresti un momento?”
“Certo, Dio, dimmi”
“Vedo che stai bene nel tuo Eden. Ti sei integrata con la Natura e la rispetti, giochi con gli animali, mostri riconoscenza a me per averti creata, e sembri assai felice. Eppure leggo nella tua anima che ti manca qualcosa. Capisco che sembri strano, ma quello che pare mancarti è l’imperfezione.
Mi rendo conto solo ora della limitazione della specie umana. Non puoi veramente esprimere te stessa senza una contropartita. Per questo ho deciso che creerò l’uomo.
Egli sarà molto diverso da te.
Sarà rozzo, violento e avrà sempre paura di tutto, per cui avrà sempre bisogno di essere rassicurato su ogni cosa, dalle dimensioni del suo organo sessuale alla morte e al dolore.
Piangerà per un nonnulla e si lamenterà sempre di tutto.
Inoltre non accetterà mai di doverti qualcosa per la tua comprensione, a causa del suo orgoglio.
Si vergognerà delle sue emozioni e si sentirà scioccamente in colpa per le sue debolezze.
Non capirà nulla della natura e la stravolgerà, pretendendo cose impossibili e mostrandosi orgoglioso quando le otterrà anche a costo di violentare la Natura stessa.
Reagirà con violenza a ogni problema e anche con te potrà talvolta essere violento.
Sarà crudele con i suoi simili e persino con se stesso, avrà sempre bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno e non sarà mai in quiete e in pace con se stesso se non quando avrà l’impressione di aver causato abbastanza danni.
Nonostante questo ti amerà e dedicherà a te ogni attenzione, anche se non capirà mai perché lo fa.
Svolgerà lavori pesanti per te e ti renderà la vita più comoda possibile, studierà come curare le malattie ma, nella sua stoltezza, studierà anche come diffonderne di nuove e più terribili, forse solo per potersi cimentare di nuovo nel tentare di sconfiggerle.
Avvierà guerre e devastazioni, ma ti mostrerà meraviglie e ti donerà emozioni che tu brami e che non conosco altro modo di farti avere.
Inoltre con lui potrai diventare madre e creare un’intera progenie, mista di uomini e di donne che costruiscano insieme una storia intera.
Questo è in breve, ciò che ti offro. Nonostante i suoi difetti, tu lo desideri ugualmente?”
“Si, lo desidero”
“Và bene, allora. Ora lo creerò per te. Ah, un’ultima cosa…”
“Si?”
“Vedi, ti ho già accennato al suo orgoglio. Ecco…farò in modo che creda di essere stato creato per primo, a mia immagine e somiglianza. La prenderebbe davvero male se scoprisse di essere un progetto secondario. Gli farò credere al contrario di aver creato te in seguito, come sua compagna.”
“Va bene, non ha alcuna importanza per me. Gli lascerò credere quel che preferisce”.
“Me lo prometti, da Donna a Donna?”.
Stefano Re
Femdom Cooper e Castelvecchi
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